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Vittorio
Citti è nato a Bologna il 6 novembre 1932. Si è laureato nel 1955 a Bologna,
con una tesi in letteratura greca, discussa con il prof. Carlo Del Grande.
Ha insegnato, in seguito a concorso, lettere latine e greche presso i Licei
di Ferrara e Cento, fino al 1966, quando ha assunto, ancora in seguito a
concorso, il posto di assistente presso la Cattedra di Letteratura greca
nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bologna, dove era
assistente volontario dall'1.11.1958. Nel 1969 ha riportato la libera
docenza in Letteratura greca, e a partire dall' a.a.1969/70 ha insegnato per
incarico Letteratura greca nella Facoltà di Lettere e Filosofia
dell'Università di Venezia. A partire dall'a.a. 1976/77 ha assunto
l'insegnamento di Filologia classica, conservandolo fino al 26.1.1981,
quando ha ripreso ad insegnare Letteratura greca. Ha superato nella prima
tornata il giudizio di idoneità a professore associato, e dal 12.1.1983 è
stato professore associato di Letteratura greca presso la Facoltà di Venezia,
dove ha anche ricoperto per supplenza, a partire dall'a.a. 1982/83 per
quattro anni, l'insegnamento di Grammatica greca e latina, e nell'a.a.
1988/89, quello di Filologia greca. Dall'1.11.1990, in seguito a concorso, è
stato nominato professore straordinario di Letteratura greca nella Facoltà
di Lettere e Filosofia dell'Università di Cagliari, dove dal 1.11.1993 è
stato professore ordinario della stessa disciplina. Dall'1.11.1991 al 31.10.
1994 è stato direttore del Dipartimento di Filologia classica
dell'Università di Cagliari e, dal 1992 al 1997, coordinatore del PIC
Erasmus 2032 tra le università di Barcelona, Besançon, Cagliari, Düsseldorf,
Paris IV, Venezia.
Dal
1.11.1997 è stato trasferito all'insegnamento di Letteratura greca nella
Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Trento.
Ha tenuto conferenze all'estero nelle università di Barcelona Central,
Barcelona Autonoma, Besançon, Brown (Providence, RhI), Konstanz, John
Hopkins (Baltimore), Lille III, Lausanne, Madrid, Princeton, Tampa, Yale. A
partire dal marzo 1990 è stato per tre volte membro di jury de thèse presso
l'università di Besançon, e nel novembre 1992 di un Tribunal per una tesi di
dottorato presso l'università di Barcelona. Ha preso parte come relatore a
convegni internazionali a Tokyo, Berlin, Besançon, Cornell (Ithaca NY),
Madrid UNED, Toulouse (nel 1994 e nel 1996).
I suoi studi vertono ora sulla tragedia greca, con interessi testuali in
vista di una ricerca sulla costituzione e la tradizione a stampa del testo
di Eschilo, in collaborazione con diversi colleghi di varie università
europee, ed altresì in una prospettiva di lettura storico-sociale e
intertestuale, sulla letteratura ellenistica, con attenzione a problemi di
poetica, di critica testuale e di esegesi, e sulla tradizione delle forme
letterarie della poesia greco-latina, con prospettive di lettura
intertestuale nell'ambito della tradizione classica. Collabora alla sezione
italiana della International Plutarch Society, facendo parte del direttivo
nazionale. In collaborazione con il Dipartimento di Filologia Classica e
Medievale dell'Università di Bologna sta preparando un index verborum
delle Griechische Versinschriften, di cui sono usciti due fascicoli.
Si
occupa altresí di didattica delle lingue classiche, in relazione al loro
insegnamento nella scuola media superiore, e ha pubblicato per la scuola una
grammatica greca con esercizi, una antologia di autori greci per il biennio
del liceo classico, oltre ad altri titoli destinati alla scuola media
superiore, presso la SEI (cf. nn. 76, 77, 82, 84), la Nuova Italia (tit. 102
e 103) la Loescher (n. 106) e un'antologia greca in tre volumi per il
triennio dei licei classici, presso l'editore Zanichelli (n. 94). Presso
questo editore ha in stampa una antologia latina per il triennio della
scuola media superiore.
Dal
1988 dirige la rivista "Lexis: retorica, poetica e comunicazione nella
tradizione classica", attualmente pubblicata presso l'ed. A. Hakkert di
Amsterdam, con le due collane di edizioni connesse, "Supplementi di Lexis",
iniziata nel 1992, e "Lexis' Research Tools", della quale stanno per uscire
i primi numeri. Fa parte del Comité de Lecture dei "Dialogues d'Histoire
Ancienne" e dei "Cahiers du GITA". |